MONASTRA – ETNA ROSSO

Sui pendii orientali dell'Etna, tra Taormina e Catania, su una superficie di 5000 m2 si estende il vigneto Palmento La Rosa. Il microclima straordinario di questa ubicazione a 700 m s.l.m. e il terreno sabbioso vulcanico creano insieme le condizioni eccezionali per le uve autoctone Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio. I vitigni sono concentrati, complessi e ricchi di sorprendenti toni minerali.

Nel Palmento si pigiava l'uva. Già nel lontano 1827 la Famiglia Monastra vinificava uve provenienti dall'Etna e vendeva il vino nella regione. Le vecchie attrezzature per la produzione del vino sono tuttora da vedere nel "Palmento La Rosa". L'antico torchio che misura oltre 10 metri domina - quale testimone di un'epoca antica - il salone che comprende 300 m2. Il proprietario, Toni La Rosa, nel 2007 ha riaperto il Palmento come locanda di alta classe, dopo averlo sottoposto ad una leggera ed accurata ristrutturazione. La coppia Franz e Zora Hochreutener sono gli ospitanti.

Le terrazze attorno al "Palmento La Rosa" che hanno oltre 200 anni, sono state ristrutturate accuratamente. Con l'aiuto di enologhi rinnomati siciliani, il vigneto è stato riallestito completamente con le uve Nerello Mascalese e Nerello Cappuccio. Oggi qui viene prodotto un elegante vino "vulcanico"" che unisce tradizione e modernismo. Vecchie uve domestiche combinate con tecniche di vinificazione d'avanguardia: i produttori Jean-Pierre Göbel, Perry W. Jenning, Toni La Rosa ed il responsabile locale del progetto, Salvo Cristaldi sono riusciti a creare un vino dell'Etna indipendente e pieno di stile.